Era stato accusato di avere minacciato l’ex consigliere comunale Antonio La Rosa, presidente della “La Rosa Fondation”. Il giudice monocratico del Tribunale di Barcellona, Giovanni Mannuccia, ha condannato l’ex vice presidente del consiglio comunale Santo Napoli, 75 anni, alla pena di 600 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali (838,60 euro oltre iva, cap e spese generali) e al risarcimento dei danni subiti dalla parte civile da liquidarsi a parte.
Nel capo di imputazione contestato a Napoli, già coinvolto nell’operazione antimafia Gotha 7, si legge che “in più occasioni, incontrando per strada La Rosa Antonino, Napoli Santo lo minacciava dicendogli che avrebbe dato incarico a terzi per sparargli”. In un’occasione, nell’estate del 2017, mentre la Rosa Antonino attraversava la strada sulle strisce pedonali in Piazza XXV Aprile Napoli Santo cercava di investirlo. In un’altra occasione, nell’anno 2017, Napoli Santo minacciava la Rosa Antonino dicendogli che gli avrebbe fatto staccare la testa”.
Nel corso del processo sono stati sentiti altri professionisti noti per l’impegno politico: il tributarista Vittorio Cusumano, consigliere comunale dal 1992 al 1997; l’ingegnere Nino Nastasi, ex sindaco di Milazzo dal 2000 al 2005; il commercialista e già candidato a sindaco Giuseppe Marano; il medico Franco Cusumano, ex assessore.
Antonio La Rosa è stato difeso dall’avvocato Lamberto La Rosa.