La giunta municipale ha approvato la delibera che aggiorna il Piano triennale delle opere pubbliche. Una programmazione con tante novità come la realizzazione di un polo servizi-enogastronomici al Castello e di un polo artigianale al Mastio, ma anche interventi per la realizzazione di impianti di produzioni da fonti energetiche.
Al Castello l’obiettivo è valorizzare l’edificio Cavalieri dove realizzare un angolo del food (importo stimato della concessione 432 mila euro) , ma il Mastio per allestire botteghe artigianali (concessione da 150 mila euro), oltre, per lo stesso importo, installare un Gazebo sul terrazzo dei Bastioni dell’antico maniero.
Stessa valenza assumono il rilancio delle strutture sportive con gestione affidata ai privati e il progetto da oltre 2 milioni per l’impianto di produzione da fonti energetiche.
LE OPERE FINANZIATE. Sempre nel Piano trovano spazio due interventi per i quali sono state assegnate le somme: un milione e 600 mila euro per la riqualificazione del quartiere di Fiumarella e 400 mila euro finalizzati alla manutenzione straordinaria del plesso di Carrubbaro. In entrambi i casi si tratta di somme giunte dai governi nazionale e regionale.
Tutti gli interventi sono inseriti nell’annualità 2025.
LE OPERE CASSATE. Rispetto al precedente Piano sono stati cassati invece i lavori al “Trifiletti” già eseguiti e l’intervento per la realizzazione di un parcheggio tra la via Umberto I e la via Madonna del Lume per l’importo di 6 milioni e 200 mila euro in quanto il consiglio comunale che ha approvato il Piano particolareggiato del centro storico non ha ritenuto di mantenere la destinazione dell’area a parcheggio.
GLI STUDI. Gli studi di fattibilità tecnica-economica riguardano: la difesa e la salvaguardia di tratti di litorale dell’area della “ex Tonnara” , la valorizzazione del Borgo marinaro di Vaccarella, la riqualificazione di strade private ma di uso pubblico (via Toledo, via San Cono, via due Torri, via Simeto, via Elba, bypass spiaggia di ponente/Orsa maggiore e via San Basilio), la rigenerazione urbana di via Porticella, di via Gaetano Martino, degli alloggi popolari in via Leonardo da Vinci e a Santa Marina e appunto il restauro e l’abbattimento delle barriere architettoniche della chiesa di San Antonio di Capo Milazzo.
I PROGETTI ESECUTIVI. I progetti già esecutivi riguardano: la rotatoria lungo la strada statale 113 Messina-Palermo, all’altezza del quadrivio nella frazione di Olivarella, la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità in contrada Bevaceto, la bonifica e il recupero ambientale della discarica di Torretta, la realizzazione del nuovo asilo nido eco-sostenibile a Grazia, ed ancora l’efficientamento energetico dell’asilo in via Policastrelli, delle scuole materne Ciantro e Bastione, di Palazzo D’Amico e del teatro Trifiletti, la riqualificazione del lungomare di Ponente e di piazza San Papino, la rivitalizzazione dell’ex scuola elementare a Santo Pietro da destinare a Centro per l’impiego e il rifacimento della rete idrica comunale con cinque distinte progettazioni immediatamente ca