Crolli all’ex discoteca Le Cupole. La parte del terrapieno che si affaccia sulla spiaggia è crollato. Da anni la struttura realizzata su area demaniale rimane abbandonata nonostante la ditta Degus di Milazzo abbia vinto la gara per la riqualificazione dell’ex discoteca nel 2020. I lavori non sarebbero cominciati perchè da anni va avanti un calvario burocratico che sembrava essersi sbloccato con la conferenza dei servizi del mese scorso, ma così non è stato. A quanto pare sarebbero stati posti ulteriori ostacoli che impediscono l’avvio del cantiere. E’ come se qualcuno o qualcosa avesse deciso – parafrasando “I promessi sposi” – “questo cantiere non s’ha da fare“. Una sorta di “maledizione burocratica”.

Addirittura l’anno scorso il Comune di Milazzo, dopo avere lamentato di avere bonificato l’area antistante alla struttura di via del Marinaio, evidenziava con una nota all’Ufficio del demanio regionale di Messina che non erano stati effettuati interventi all’interno delle ex Cupole che si trovava «in stato di abbandono e degrado». Poi si è scoperto, però, che l’assegnazione definitiva dell’area con relativa approvazione del progetto esecutivo non era mai stata esitata.

Le Cupole erano un simbolo della movida degli anni ‘80. Il progetto della Degus affidato agli architetti Giovanni Fiamingo, Giovanna Russo e Dominga Benvenga, premiato in Campania nel corso di un concorso di architettura. prevede la realizzazione di uno stabilimento balneare con esercizio di ristorazione ed un’area per eventi ed attività ricreative.
